That’s me

That’s me

Sono nato in inverno in un sole di neve ma qualsiasi volontà di biografia è una chimera, l’innocenza di una vita sognata, immaginata. L’immagine è più densa della realtà ma anche questa è realtà e la realtà che abito, che vivo, è di piccole cose; sono avvezzo alle piccole. Cosa parla di me? Sono un entusiasta del pensiero, esco di casa in caccia di immagini per fissarle nella testa e poi trascriverle, così imbratto carte, qualsiasi, con la stessa bilancia. E qui mi taccio perché amo camminare e non tanto arrivare con l’abitudine a lasciare uno canto libero, un pensiero, da visitare domani… Se mi regali una margherita la conservo per la vita.

I was born in the winter in a sunny snow but any will of biography is a chimera, the innocence of a dreamed and imagined life. The image is denser than reality but this is reality too, and the reality that I live, I experience,  is made of small things; I am accustomed to small. What about me? I am excited about thoughts, I leave the house in search of images to secure them in the head and then write them down, so I daub papers, all with the same scale. And here I speak not because I love walking and not so much arriving, with the habit to leave a free hand, a thought, to visit tomorrow… If you give me a daisy I’ll keep it for life.

Saviem mari